Monumento Cherasco, 1' ampliazione, Scultore
G.B.Al/oatiCHISS Filippo
Trofarello 1920
•
1995
Scultore
Monumento in pietra scura di coper–
tura e pietra dorata disposta in due
blocchi rawicinati.
Dal vuoto che si origina nella con–
nessione prende forma l'immagine
del Cristo in croce di grande effetto
scenografico.
CHISSOTTI Giovanni
Trofarello 1911
•
Torino 1996
Scultore.
Bassorilievo in marmo bianco posto
a fianco dell'ingresso dell'edicola.
rappresentante la deposizione di Cri–
sto dalla croce.
Notevole la composizione dei volumi
abilmente modellati a punta grossa
di scalpello.
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COMAZZI Luigi
Biella 1914
•
Savigliano 1983
Figlio di operaio litografo appassio–
nato di pittura ne ereditò la voca–
zione .
A Torino nel 1921 entra nello stu–
dio dello scultore Umberto Baglio–
ni, dove rimane fino al 1935. D_al
1945
è
in contatto con Mastroian–
ni e nel 1956 realizza la sua prima
personale.
Altorilievo in marmo bianco; figura
protesa verso il raggiungimento del–
l'infinito; l'alta tecnica esecutiva si
completa nella sintesi espressiva
con particolare effetto nell'accosta–
mento armonico del colore dei mate–
riali .
CONTRATTI Luigi
Portogruaro 1868
•
Torino 1923
Scultore, dopo aver esercitato il
mestiere di scalpellino.
fu
allievo di
Bistolfi e del Belli.
Di monumentale fattura, vi si posso–
no riscontrare motivi di evidente
matrice Liberty.
Composizione scultorea fusa in
bronzo di spiccato senso monumen–
tale, nella quale il vigore plastico si
concreta in una sintesi espressiva.
Grande composizione paesaggistica
in marmo bianco in unica lastra. Dal
sacrificio della Croce, punto centrale
della Cristianità. prendono vita le
Muse delle arti, della scienza e della
fede.
CORDERO Riccardo
Alba 1942
Scultore. Vive e lavora a Torino.
Composizione bronzea delimitata da
uno spazio immaginario definito da
piani ortogonali dove l'immagine del
Cristo atuttotondo converge nel gesto
sublime della resurrezione di Lazzaro.
DAMILANO Giulio
Nizza Marittima 1895
•
Torino 1990
Scultore.
Monolite in pietra di fiume in cui si
disegna la forma di due mani raccol–
te nell'atto della meditazione.
DELLA VEDOVA Pietro
Rima San Giuseppe 1831
•
Torino 1898
Di povere condizioni familiari. lavorò
a Monaco di Baviera come stuccato–
re . Attratto dalla scultura, si trasfe–
rì a Torino, dove all'Accademia Alber–
tina
fu
allievo di Vincenzo Vela. Nel
1BB6 chiamato a Ligornetto [Svizze–
ra) dal Vela infermo. collaborò ad
ultimare la statua di Napoleone 111.
Testimonianze della sua opera: a
Mondovì, Varallo Sesia e nella Basili–
ca di Superga.
Un marmo tuttotondo della madre
che stringe a sé un bambino, nel




