Bibliografia: Ferrettini, 1912, p.
5;
Jona, 1928, p. 76.
Ubicazione: III Ampliazione nord, 54
Riferimento d'archivio: anno 1912, vol. LXVIII, permesso 28
Progettista e scultore: Edoardo Rubino
Datazione: 1912
Stato di conservazione: discreto
Basamento in granito, cm 115x115x55
Statua in bronzo, cm 135x197x105
Firmato e datato su/lato sinistro del basamento:
«ED. RUBINO 19121
FONDERIA LIPPI- PISTOIA >>.
monumento
REMONDINI
Nel gennaio 1912 la famiglia Remondini chiedeva il permesso per costrui–
re una camera sotterranea, sulla quale sarebbe stata collocata una scultu–
ra di Edoardo Rubino (cfr.
A.
S.
C.
M.).
Non sono stati reperiti altri documenti relativi all'opera, che fu comunque
terminata entro il mese di ottobre dello stesso anno (cfr. Ferrettini).
Su un basamento parallelepipedo sorge una statua raffigurante una fan–
ciulla nell'atto di salutare, avvolta da un 'ampia veste. Il modo largo di trat–
tare il panneggio, a superfici mosse e vibranti, deriva dal Tabacchi, del
quale il Rubino fu allievo all'Accademia Albertina.
Chiamata dalla letteratura
L'ultimo saluto,
la scultura ricorda nella tematica
L'ultimo bacio
(1907) di Michele Vedani, al Monumentale di Milano, dove
però la figura angelica rappresenta la continuità spirituale dell'anima dopo
il distacco dal corpo.
Qui invece, l'assenza di ogni riferimento all'ortodossia cattolica pone l'ac–
cento sull 'imperscrutabilità della morte, pervadendo di malinconia la deli–
cata figura .




