Bibliografia: Gigliotti d'A ndrea, 1923,
pp. 245-7; Bernardelli, 1926, p. 4; Bossaglia,
1981, tav. 32; Berresford, 1984, pp. 127, 243.
Ubicazione: Primitivo ovest B, 180
Progettista e scultore: Leonardo Bistolfi
Datazione: 1921-26
Stato di conservazione: buono
Parte architettonica in granito, cm 520x 355 x 300
Altorilievi in bronzo (da sinistra) :
a)
Il Dolore,
cm 100x187x50
b)
La Poesia,
cm
l
05 x 200x 60
c)
L'Amore,
cm 88x180x57
Firmato in basso a destra sul basamento:
<<BISTOLFI».
monumento
HOFMANN
Sopra una esedra in granito
-
forma prediletta da Bistolfi per i monumenti
pubblici degli stessi anni- e contro un muro semicircolare, sono collocate
tre figure femminili in altorilievo in bronzo, raffiguranti da sinistra a destra:
Il
Dolore, la Poesia, l'Amore
(epigrafi sotto le singole sculture).
Al centro del basamento vi è l'iscrizione:
HOFMANN.
Come sottolinea la Berresford, è questo l'ultimo grande monumento fune–
rario di Bistolfi, in un periodo che vede l'artista impegnarsi soprattutto nei
monumenti pubblici e diminuire la sua produzione funeraria, che ha spes–
so
un 'iconografia ripetitiva ed è affidata volentieri, nell'esecuzione, agli al–
lievi.
La figura del
Dolore
<<è la più astratta, la più anatomicamente distorta nel
tentativo di esprimere un estremo dolore per mezzo di gesti spasmodici>>;
nella
Poesia
domina <<Un'espressiva drammaticità>> , nell'Amore, che tiene
fra le mani un nido di uccellini, «Una soave tenerezza,, (Berresford).
«Da sinistra a destra si sviluppa un crescente interesse nella rappresenta–
zione del nudo: dai panneggi arbitrari che animano la superficie del
Dolo–
re,
ai turbinosi veli della
Poesia,
ai sottili drappeggi dell'Amore che circon–
dano, ma non coprono la figura. Contemporaneamente, il livello del rilievo,
più basso nel
Dolore,
aumenta da sinistra a destra fino al quasi tutto tondo
dell'Amore ,,
(cit.).
Lo stile di Bistolfi, messa in disparte ogni sottigliezza floreale, guarda ad
un neo-michelangiolismo in voga tra i rodiniani ed i tardo-simbolisti mitte–
leuropei.




