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Bibliografia: Berresford, 1984, pp. 105. 236.

Ubicazione: Primitivo ovest D, 543 bis

Rife rimento d'archivio: anno 1957, permesso 907

Scultore: Leonardo Bistolfi

Datazione: 1907-1908 ca.

Stato di conservazione: discreto

Parte architettonica in marmo, cm 100x210x 132

Bassorilievo in bronzo, cm 46x 95x3

<h.

Firmato sul bassorilievo, in basso a destra:

~

bassorilievo

CASALINI

A sinistra di una lapide in marmo recante anteriormente l'epigrafe:

CASAL/N/

e posteriormente:

DOTT. PIETRO CAVIGLIA,

è inserita l'opera di Bistolfi, un

bassorilievo in bronzo raffigurante donne e bambini (modello in gesso al

Museo Civico Giannoni di Novara; un calco alla Galleria Civica d 'Arte Mo–

derna di Torino).

Proviene probabilmente da un altro monumento sepolcrale, che compren–

deva nella parte destra il bassorilievo con il seminatore e l'aratore sullo

sfondo (modello in gesso al Museo Civico di Casale Monferrato), e nel

mezzo una lapide con una croce, secondo la ricostruzione permessa alla

Berresford

-

che ignora però l'esistenza della tomba Casalini- dalla

sco–

perta di un disegno preparatorio dell 'artista (Collezione Privata Torino).

La studiosa trova singolare ,,l'assenza di figure simboliche e di riferimenti

precisi alla morte (a parte quello molto generico della vita che rinasce, rap–

presentata dalla figura del seminatore)... Bistolfi aveva persino aumentato

il realismo della parte sinistra nella soppressione di una quinta figura ingi–

nocchiata in basso, ben visibile invece nel disegno, e nel bassorilievo

so–

stituita da uno scorcio di villaggio con campanile >>.

Convincenti sono le argomentazione della Berresford circa la datazione

approssimativa dell'opera:

cc /l

realismo delle figure e la loro affinità con al–

cuni bassorilievi per la

Patria

(il monumento commemorativo della Batta–

glia del 1706 a Madonna di Campagna), potrebbero suggerire una data–

zione intorno al1907-1908, un periodo che coincise anche con la maggior

influenza di Meunier nell'opera bistolfiana. Con la riserva, però, che l'opera

possa essere stata eseguita anche qualche anno più tardi>>.

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