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Bibliografia: E. T., 1903, p. 60; Berresford,
1984, pp. 90, 230.
Ubicazione: Tempio crematorio, 21, 37-38
Scultore: Leonardo Bistolfi
Datazione: 1901
Stato di conservazione: ottimo
Bassorilievo in bronzo, cm 64x25 x2
Firmata in basso a sinistra:
,,BfSTOLFI».
targa
TIVOLI
All'archivio storico del Cimitero non si trova alcun documento relativo all'o–
pera. Essa fu eseguita probabilmente ne/1901 , commissionata da Sofia
Ti–
voli Goldmann dopo la morte del marito.
Infatti '' in uno dei suoi taccuini, Bistolfi nota ne/luglio de/1901 di aver rice–
vuto in pagamento
L.
1000 da un "Goldmann ",, (Berresford).
La targa è detta
La Fiamma
a causa del fuoco che nasce sulla destra e av–
volge la donna defunta distesa e l'uomo che si china per baciarla. A sini–
stra in basso
è
l'iscrizione:
FEDERICO l TIVOLI l TRIESTE l 18 OTT. 1832 l NIZZA 19
GENN. 1901;
a destra, evidentemente aggiunta dopo:
SOFIA TIVOLI GOLDMANN
l TRIESTE 4 APRI. l 1851 l TORINO 1 GENN. 1930.
La donna volle unire le sue ceneri a quelle del marito: appare dunque esat–
ta l'interpretazione di Thovez
(E. T.)
neii"'Arte decorativa moderna ", secon–
do la quale lo sposo «nel mondo dell'al di là accoglie e bacia sulla fronte lo
spirito della compagna che viene a lui riunirsi attraverso il fuoco purifica–
tore >> .
L 'opera ricorda
Le Spose della Morte,
bassorilievo per la Cappella Vochie–
ri a Frascarolo Lomellina (1894-97), dove un efebo s 'inchina a baciare una
fanciulla appena risorta, scena ripetuta tre volte in diverse prospettive. Il
simbolo del bacio sensuale è caro all'iconografia funeraria bistolfiana per
rappresentare la rivivificazione dello spirito attraverso il sentimento d 'a–
more.
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