Voghera 1851
•
Cuneo 1916
Autrice di romanzi popolari, alcuni
dei quali vennero pubblicati in appen–
dice nella "Gazzetta del Popolo". Tra
le sue opere di successo:
Il bacio di
una morta
e
L'orfane/la di Collegno.
Da suoi libri furono tratti alcuni film .
San Giorgio Canavese 1891
•
Torino 1965
Progettista di automobili sportive,
fra le quali la Fiat Grand Prix "Tipo
805" e principalmente le Alfa Romeo
della serie ·p·, famose negli anni
Trenta per le imbattibili "P.3". Sue
ultime creazioni le Lancia "Formula 1".
Roma 1901
•
1986
Primogenita di Vittorio Emanuele 111 e
di Elena di Savoia, sposò il conte Car–
lo Calvi di Bergolo, ufficiale di carriera,
rinunciando alla vita di corte.
È
l'unica
principessa di Casa Savoia sepolta nel
Cimitero Monumentale di Torino.
Messina 1815
•
Torino 1863
Patriota risorgimentale e scrittore.
Inizialmente di sentimenti repubblica-
ni,
fu
poi tra i fondatori, con Manin e
Pallavicina, della "Società Nazionale",
che propugnava l'unificazione italiana
sotto Casa Savoia. Tra le sue opere,
la
Storia d'Italia dal 1815 al 1850.
Torino 1923
•
2001
Editore, pittore, scrittore e giornali–
sta,
è
stato uno dei protagonisti del–
la vita culturale torinese del Il '900.
Venaria Reale 1823
•
Torino 1894
Zoologo, medico e letterato. Docen–
te universitario di zoologia e anato–
mia comparata. Fu seguace del dar–
winismo di cui diffuse in Italia le teo–
rie. Scrittore molto fecondo, il suo
lavoro più noto
è
Volere è potere.
Napoleone
Lomello 1841
•
Torino 1930
Trasferì a Collegno, nel 1875, lo sta–
bilimento tessile fondato dal padre a
Voghera, incrementandone l'attività.
Edificò un complesso di abitazioni per
i dipendenti, che prese il suo nome.
Trieste 1872
•
Torino 1965
Professore di anatomia umana aii'U-
Bassorilievo Schumacher.
5•
ampliazione, Scultore C.Reduzzi
niversità di Torino, iniziatore della
scuola istologica
torinese. Il suo
Trattato di lstologia
del 1927 resta
un'opera nella storia della medicina.
È
il padre di Natalia Ginzburg
Torino 1919
•
1987
Scrittore e chimico. Partigiano di
"G.L. ", subì la deportazione nel cam–
po di sterminio di Auschwitz [1943-
451 di cui rese testimonianza umana
e artistica in
Se questo è un uomo,
La tregua, l sommersi ed i salvati.
Scrisse altre opere letterarie: si
possono ricordare
Il sistema periodi–
co e
il
romanzo Se non ora quando?
Altare 1860
•
Torino 1941
Discendente dalla medievale "Corpo–
razione dei gentiluomini vetrai", con
statuti dell'anno Mille, fondò una
grande vetreria a Torino, che, tra
l'altro, fornì il vetro per le prime lam–
padine elettriche e si specializzò nel–
la lavorazione degli articoli per labo–
ratori di chimica, fisica e patologia.
Fu nominato cavaliere dei Lavoro.
Lipsia 1831
•
Torino 1892
Editore, nel 1861 fondò a Torino la
Casa Editrice omonima, dopo aver
aperto, rilevandola dal suo connaziona-
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