giornale "Il Conciliatore Torinese".
Vescovo di Saluzzo per quattro anni,
durante i quali ebbe una parte di rilie–
vo nel Concilio Vaticano l; dal 1871
Arcivescovo di Torino. Si deve a lui la
quarta ampliazione del Cimitero,
destinata a sepoltura di sacerdoti.
Torino 1909
•
1998
Giornalista, parlamentare ed asses–
sore al comune di Torino per la DC,
fu
partigiano combattente e subì la
condanna all'ergastolo al processo in
cui venne giudicato nel 1944 l'intero
comitato militare del CLN piemonte–
se. Fu decorato di medaglia d'argen–
to al V.M.
Torino 1928
•
1979
Dirigente industriale, esperto di pia–
nificazione aziendale, cadde vittima
dei terroristi di "Prima Linea".
Candido
(Torino 1841
•
1915)
Glottologo. Educatore. Autore del
famoso Vocabolario Italiano-France–
se. Medaglia d'oro P. l. Accademico
di Francia .
Ernesto
(Torino 1847
•
1938)
Ingegnere. Architetto. Progettista
nel 1872 della prima linea tranviaria
a Torino. Opere principali: il ponte
Regina Margherita e il ponte
Duchessa Isabella sul Po; il palazzo
liberty delle Poste, il cimitero di Sas–
si e la ricostruzione della guglia del–
la Mole Antonelliana [19041.
Torino 1916
•
1944
·
Medaglia d'oro al V.M. Fece parte
del primo Comitato militare regiona–
le piemontese del CLN, in rappre–
sentanza delle Brigate "Matteotti".
Arrestato nel 1944, fu processato e
condannato amorte. Èuno dei cadu–
ti del Martinetto, di cui Valda Fusi ha
lasciato un ricordo incancellabile nel
libro
Fiori
rossi
al Martinetto.
Torino 1801
•
Parigi 1852
Filosofo, uomo politico e abate. Nel
1848, dopo un periodo di esilio all'e–
stero,
fu
ministro del Regno di Sar–
degna e dal dicembre dello stesso
anno al febbraio del 1849 capo del
Governo Sardo. Come filosofo
è
il
maggior rappresentante - insieme a
Rosmini - dello spiritualismo cattoli–
co dell'Ottocento. Fu ispirato dal
neoguelfismo.
Torino 1883
•
1924
Fu tra i fondatori dei fasci italiani di
combattimento e del Pnf a Torino, di
cui
fu
uno degli esponenti di spicco.
Joseph Arthur
Ville d'Avray 1816
•
Torino 1882
Discendente per via di madre da un
figlio naturale di Luigi XV, romanzie–
re, storico e saggista, il suo nome
è
legato al "Saggio sull'ineguaglianza
delle razze umane".
Bagnasco 1808
•
Torino 1891
lndologo,
fu
professore di sanscrito
all'Università di Torino. Primo in
Europa, pubblicò in sanscrito e tra–
dusse il poema epico
Ramavama.
Fu
socio dell'Accademia delle Scienze di
Torino e senatore del Regno.
Atene 1848
•
Torino 1913
Docente universitario, critico lette–
rario e poeta. Nel 1881
fu
tra i fon–
datori del "Giornale storico della let–
teratura italiana". Espresse le
inquietudini della cultura a cavallo
tra Ottocento e Novecento, passan–
do da un iniziale positivismo ad uno
spiritualismo cristiano di toni deca–
denti.
Con questo appellativo
è
ricordata la
squadra del "Torino" che dal 1943 al
1949 dominò le scene calcistiche
nazionali, vincendo 5 campionati
consecutivi e una Coppa Italia e
riportò anche notevoli affermazioni
internazionali. Costituì la base della
Monumento Ajello,
5•
ampliazione, Scultore P.Canonica
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