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il

cimitero a parco

~

Vedere nota 46, pag. 64.

Negli anni sessanta, un doppio ordine di eventi ga a formare un ampio spiazzo, parte del quale è

139

ha indotto l'Amministrazione Civica ad un rie- attrezzato a parcheggio.

same della situazione cimiteriale:

- l'eccezionale crescita della popolazione citta–

dina che, dai 709.000 abitanti registrati nell'im–

mediato dopo guerra, aveva raggiunto e supera–

to il milione e rapidamente si avviava a toccare

il livello del1.204.000, che avrebbe rappresenta–

to la massima punta, alla quale doveva seguire

un periodo di decrescita, tuttora in corso;

- la preferenza dimostrata dai cittadini per le

sepolture a tumulazione che aveva comportato

la predisposizione di un vasto piano di costru–

zione di complessi di loculi, con conseguente

sottrazione di numerose ampie aree alla previ–

sta rotazione dei campi di inumazione, dalla

quale derivava l'impossibilità di garantire la ri–

serva di spazi per quest'ultimo tipo di sepoltura,

imposta dalle norme di legge e ricavabile da una

precisa formula aritmetica.

Essendo ormai impossibile procedere ad ulte–

riori ampliamenti del Cimitero Generale, fu in–

dispensabile la creazione di una nuova struttura

cimiteriale, la cui ubicazione fu prevista sul lato

opposto della Città in corrispondenza

dell'estremo confine sud ovest: così il nuovo

Cimitero, comunemente denominato Torino

Sud, fu localizzato in regione Gerbido, ai confi–

ni del comune di Grugliasco, con l'assegnazio–

ne di una area di mq. 724.200.

Vi si accede percorrendo la strada del Portone,

a sinistra del corso Orbassano. La via che con–

duce all'ingresso principale (volutamente inti–

tolata ad Agostino Bertani

~

che fu ministro

e insigne studioso di problemi funerari) si allar-

L'ingresso principale di ispirazione moderna,

in stile contrassegnato dalla ricerca di massima

linearità,

è

costituito da un ampio porticato

delimitato da una cancellata. Sul lato destro

sono ubicati gli uffici per i servizi di segreteria,

sulla sinistra, la cappella di linea moderna e

molto semplice e gli alloggi del cappellano e del

custode.

In altri edifici, a fianco dell'ingresso sono siste–

mati camere mortuarie e deposito, sala per le

autopsie, spogliatoi per il personale addetto,

magazzini, autorimesse e serre.

Attraverso il portico d'ingresso,

il

visitatore si

ritrova in un piazzale da dove si dipartono i di–

versi viali; qui, in posizione centrale,

è

collocata

una vasca d'acqua dalla quale fuoriesce una

fiamma sormontata da un'alta croce metallica,

in foggia semplicissima, unico elemento reli–

gioso ed ornamentale.

Mentre

il

Cimitero Generale ha caratteristiche

di monumentalità, il nuovo complesso

è

ispi–

rato alla concezione del

cimitero-parco,

sugli

esempi dei paesi nordici dove, in ampie distese

di verde lievemente ondulate, intercalate da

folte macchie di alberi, si aprono radure ove

trovano posto i campi per le inumazioni.

Non più quindi tumuli che evidenziano le se–

polture, allineati rigidamente ed inquadrati tra

geometriche cortine alberate, ma tappeto erbo–

so continuo senza separazione fra tomba e tom–

ba, sulle quali

è

posto solamente un cippo o una

lapide di limitate dimensioni, a ricordo della

persona sepolta.