Le difficoltà di realizzazione sono derivate pi di inumazione e, seguendo le cortine albera–
dall'esigenza di adattare un terreno prettamen- te, permettono ai visitatori percorsi all'ombra,
te piano a un modello presupponente la dispo- come sentieri naturali, serpeggianti tra macchie
nibilità di un terreno collinare.
di alberi e radure erbose.
Per la rete viaria, è stata abbandonata la rigidità
della maglia quadrata e si
è
realizzata una più
variata e scenografica disposizione distinguen–
do le vie a circolazione esclusivamente pedona–
le da quelle a circolazione mista, aperta ai carri
funebri.
Sono stati realizzati cinque assi principali longi–
tudinali, tre dei quali attraversanti per l'intera
lunghezza l'area cimiteriale, intersecati da un
asse trasversale mediano.
Ampie piazzole sono intervallate lungo le stra–
de o alloro termine, in modo da permettervi la
sosta e la manovra dei mezzi funebri.
Le strade pedonali hanno invece andamento
più sciolto disponendosi liberamente tra i cam-
Il profilo del terreno è stato lievemente ondula–
to mediante scavi e riporti di terra vegetale for–
mando colline artificiali alte quattro-cinque
metri che, disposte in modo opportuno sull'in–
tera area, rompono la distesa dei campi.
Ogni collina, dalla forma esterna tronco-pira–
midale più o meno regolare, presenta sui quat–
tro vertici aperture intagliate sulle pendici ed è
stata, a1l'interno, scavata in profondità forman–
do più balze. Mediante rampe in leggera discesa
il pubblico può accedere all'interno ad una pri–
ma balconata e da questa scendere, attraverso
quattro scale in corrispondenza di ciascun in–
gresso, ad una seconda, a livello inferiore e rag–
giungere infine il giardino centrale di questa
specie di cratere che a mano a mano va restrin–
gendosi.
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