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Inalveamento della Dora tra
il
corso Chieti ed ilfiu-
me Po. Consiglio Comunale 14-4-1919:
Acquisto dei terreni dai fratelli Treves, paragrafo 15.
Consiglio Comunale 30-5-1919: Acquisto dei terreni
dai fratelli e sorella Weser, Fasciotti Clara in Gnecco
e D'Harcourt cav. Giulio, paragrafo 18.
Consiglio Comunale 30-5-1919: Acquisto di terreno
dalla signora Marchesa Cantano-Ceva Alessandra
in Durazzo, paragrafo 19.
porticato adiacente
il
lato est della prima am–
pliazione, proprio a causa della Dora, ormai
tangente il Cimitero.
Così per l'ambiente cimiteriale, come per le al–
tre necessarie migliorie per lo sviluppo della to–
ponomastica torinese, risultò particolarmente
opportuna la legge 5 aprile 1908, n. 141 approva–
tiva del Piano Regolatore Edilizio e di amplia–
mento della città.
Tre anni dopo venne programmata la costruzio–
ne di una nuova serie di arcate nella terza e
quinta ampliazione,
Registri Ragioneria 1910, 2°
fondo pag. 460,
il cui capitolato d'appalto per la
costruzione di arcate con sotterranei viene ap–
provato dal Consiglio Comunale il 28 maggio
1913,
Visto dal Prefetto
il
14. 7.1913. Div. Sanità
n.
21853.
La spesa era stata preventivata in lire 160.000;
delle quali 94.000 erano già state stanziate com–
plessivamente nei bilanci 1909, 1910 e 1911 ai ri–
spettivi articoli 67, 58 e 60 della ragioneria. Da
questi dati appare come, nonostante lo sbarra–
mento del corso d'acqua, si desse già per scon–
tato l'ampliamento del Cimitero.
inalveamento della Dora
dal ponte di via Fontanesi
allo sbocco nel Po
avvenne con delibera del Consiglio Comunale
del14 aprile 1919 - 30 maggio 1919.
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Con relazione del 10 ottobre 1919, il sindaco
Frola riferì il progetto di ampliamento del Ci–
mitero Generale ai fini dell'adozione, previe le
superiori approvazioni, della dichiarazione di
utilità pubblica e del conseguente eventuale
esproprio di parte dei terreni privati necessari,
registrati a catasto, uno ai fratelli Abramo ed
Elia Treves per mq. 26.700 e l'altro al cav. Sa–
muel Fubini per mq. 82.000: per quest'ultimo
era necessario provvedere all'esproprio coatti–
vo non essendosi potuto concordare amiche–
volmente il prezzo.
Il
referente invitò quindi la Giunta ad approva–
re, in via d'urgenza la deliberazione: il Munici–
pio potrà occupare i suddetti terreni a decorrere
dal20 ottobre 1919; l'atto di compravendita do–
vrà stipularsi entro il mese di ottobre, e qualora
per qualsiasi causa non avvenisse il pagamento
del prezzo pattuito entro il 31 ottobre 1919, de–
correranno, dopo tale data, gli interessi del 5%
netti da imposta a favore dei venditori.
Questi provvedimenti amministrativi diedero
Nel1919la Commissione per le opere del dopo- l'avvio ad una serie di appalti che permisero
il
guerra, per procurare immediato lavoro agli progressivo crescere delle arcate nella terza e
operai, propose l'esecuzione dell'inalveamento quinta ampliazione, ma
il
torrente Dora conti–
della Dora Riparia nel tratto compreso tra il cor- nuava a sbarrare le operazioni.
so Chieti ed il fiume Po, con la conseguente
apertura parziale dei corsi Voghera e Colletta Nel1931 il podestà Thaon di Revel ripropose la
fiancheggianti il fiume; opere già comprese nel realizzazione dell'inalveamento del torrente da
piano regolatore edilizio e di ampliamento del- troppo tempo oggetto di molte controversie, ri–
la città, la cui esecuzione impose l'acquisto dei cardando che il Comune, per lo sviluppo del
terreni cadenti sulla traccia del nuovo inalvea- Piano Regolatore e per dare esecuzione agli ac–
mento della Dora e dei prenominati corsi;
il
che cordi approvati dal Consiglio Comunale
il
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