32
UN PERCORSO ARTISTICO TRA NICCHIONI E PORTICATI
In prima istanza , l'arte nel Cimitero Monumentale potrebbe essere vista secon–
do un percorso artistico che colleghi alcuni interventi figurativi del Campo Pri–
mitivo e di alcune ampliazioni; tale percorso può partire , per esempio , dalle tom–
be nei nicchioni del muro perimetrale del Campo Primitivo (nel quale inserire
anche una visita agli aspetti artistici significativi del Tempio Crematorio). e pro–
seguire sia lungo i porticati delle ampliazioni Prima , Seconda e Quarta , sia lun–
go i porticati delle ampliazioni Terza e Quinta.
Per un visitatore attento e curioso di storia e arte , questa indagine potrebbe
anche svolgersi come una sorta di ricerca scientifica , partendo dalle informa–
zioni scritte sulle lapidi dei nicchioni e guardando i monumenti funebri che sono
pertinenti a tali settori numerati. Analogamente , per le tombe nelle arcate
interne dei porticati , e nelle arcate esterne , delle varie ampliazioni , la lettura
potrebbe partire dalle lapidi e lo sguardo cogliere l'insieme artistico di ogni arca–
ta , osservando l'intreccio delle parti architettoniche con quelle di scultura e
decorazione . Man mano che
il
percorso si svolge lungo i porticati , l'indagine ipo–
tizzata può cogliere i caratteri stilistici legati al verismo ottocentesco, al simbo–
lismo del Liberty, alla variegata cultura delle arti figurative del Novecento.
PERCORSI TRA LE TOMBE DEL LIBERTY E DEL NOVECENTO
Un insieme di varie tipologie di tombe - che coesistono al pari delle case di una
città - come quelle del Cimitero Monumentale di Torino dev'essere visto
seguendo alcuni percorsi di visita (e di studio).
Dato per acquisito un percorso artistico, da consigliare in prima istanza, relati–
vo allo schema d'impianto storico del Cimitero (i nicchioni del Campo Primitivo ,
il Tempio Crematorio e le arcate dei porticati delle iniziali ampliazioni , dalla Pri–
ma alla Quinta], un ulteriore percorso artistico potrebbe essere quello, visiva–
mente evidente, efficace , incisivo e diffuso, relativo alle tombe prodotte nell'am–
bito degli schemi stilistici del Liberty e del Novecento (inteso questo come rife–
r imento di stili e di produzione artistica , dotati di coesione nell'unità delle arti].
con escursioni su qualche fatto tombale significativo della seconda metà del
secolo XX.
Secondo le tipologie già evidenziate, le tombe a edicola e a monumento funebre
sono quantitativamente più rilevanti e diffuse .
La bellezza , accattivante e di chiara leggibilità , delle tombe del Liberty
è
sen–
z'altro un dato significativo del Cimitero, e costituisce una sorta di legame stili–
stico delle tombe del Campo Primitivo e delle successive ampliazioni. La varie–
tà artistica del Liberty può cogliersi nelle tombe, sia a edicola, sia a monumen–
to funebre : nelle prime, appare impor tante il dato architettonico ; nelle seconde,
appare importante il dato scultoreo.
Per le edicole, i problemi di r icerca composit iva approdano a nuove strutture
formali che si concretano a partire dagli Anni Novanta dell'Ottocento fino agli
Anni Venti del Novecento ; tali forme possono , per esempio: essere a tronco di
piramide , proporre nuovi incastri di volumi parallelepipedi, suggerire una com–
penetrazione di parti edilizie e statuarie , denotare una decorazione che esprime
fluidità e scorrevolezza di segno grafico.
Per i monumenti funebri, l'insieme delle forme figurative della statuaria appare
improntato sia a effetti volumetrici mossi e a panneggi fluidi , tipici del simboli–
smo , sia a una serie di forme che oscillano fra modi di disegno sinuoso e modi
di disegno geometrico.




