CIMITERO PARCO
L.:aumento della popolazione di Torino
che nel 1961 toccò il milione di _abi–
tanti rese necessaria la costruzione di
un nuovo grande cimitero, non essen–
do più possibile prevedere adeguati
ampliamenti del cimitero generale,
oggi divenuto Cimitero Monumentale
di Torino. Fu perciò individuata un'area
di 724.200 mq. di terreno al confine
sud della città, in regione Gerbido. Il
cimitero, chiamato inizialmente Torino
Sud e poi denominato Cimitero Parco,
entrò in funzione nel 1972.
Si ispira ai modelli di cimitero-parco di
tipo nordico, caratterizzati da un man–
to erboso che collega tra loro le varie
tombe sulle quali viene posto solo un
cippo o una lapide di dimensioni limi–
tate. Il terreno fu reso ondulato - pur
essendo in origine pianeggiante -
attraverso la creazione di collinette
artificiali.
Nel Cimitero Parco non vi sono sepol–
ture private sul tipo di quelle esistenti
al "Monumentale"; esistono soltanto
cripte prefabbricate che non modifica-
Fra le ormai migliaia di sepolture,
riposano al "Parco":
BARISON Paolo
1936 . 1979
Campione d'Italia di calcio. Azzurro
nella Nazionale.
BERUTTI Mario
1896 . 1982
Magistrato, awocato generale pres–
so la Corte d'Appello di Torino, fu
battagliero esponente della Lega ita–
liana divorzio e presidente della
associazione per la libertà religiosa
in Italia.
BERTAGNA Giuse e
1922. 1996
Docente e preside di scuola media, è
stato esponente del mondo sindaca–
le autonomo della scuola sia a livello
locale che nazionale.
CARRERA Giuse e
1918 . 1981
Fu per tredici volte Campione d'Italia
di bocce. Vestì i colori azzurri della
Nazionale, e vinse un campionato
mondiale nel 1957.
CIARLI Pier Carlo
1931
•
1974
Consigliere Comunale e Assessore
alla Cultura della Città di Torino,
mancato in un tragico incidente nel–
l'adempimento delle sue funzioni.
no il progetto iniziale. Pur nella sua
scama essenzialità, può far pensare
agli "orti de' suburbani avelli.. ." di cui
parlò il Foscolo nei "Sepolcri".
In una posizione centrale, all'ingresso,
è stata posta una grande vasca d'ac–
qua dalla quale si innalza una fiamma,
a sua volta sormontata da una croce.
E'
questo l'unico elemento decorativo
e ad un tempo richiamo religioso del
cimitero.
Lungo tutti i percorsi spiccano siepi e
alberi di varie specie. Nel susseguirsi
delle quattro stagioni si alternano le
fioriture nelle varietà dei soggetti
arborei previsti per mantenere lun–
go tutto l'arco dell'anno il carattere
costantement e scenografico e
decorativo come era stato pensato
da coloro che hanno ideato questo
cimitero.
"Il reparto acattolico del Cimitero fu
collocato - ha scritto il pastore valde–
se Alberto Taccia - in zona periferica
e circondato da un altissimo muro di
pietra grigia, quasi a sottolineare e
perpetuare, anche dopo la morte, le
COLOMBO Nella
1927. 1999
Nota cantante di musica leggera
particolarmente cara ai torinesi.
CONTU Giovanna Di Giovine
1942. 1995
Dirigente del Servizio legislativo del
Consiglio Regionale del Piemonte,
giurista.
DI SALVO Salvo
1953. 1986
Presidente della Circoscrizione
Mirafiori-Sud della Città di Torino.
GLIOZZI Mario
1899. 1977
Docente di matematica, storico del–
la scienza. Presidente nazionale del–
la FNISM, la prima organizzazione
professionale dei docenti italiani fon–
data da Gaetano Salvemini.
MAURY Riccardo
1925. 1988
Capo ripartizione dei Servizi Demo–
grafici del Comune di Torino. Ideato–
re e promotore della banca dati
demografica.
NICASTRI Francesco
19 19. 1994
Operaio Fiat, sindacalista della UIL,
esponente del PSDI in cui ricoprì
incarichi di prestigio. Fu consigliere
e assessore provinciale di Torino.
divisioni confessionali tra le Chiese.
Molte proteste si levarono e nel 1984
fu rivolta esplicita richiesta al Comune
affinchè prowedesse all'abbattimento
del muro. Grazie all'attenzione e sen–
sibilità dell'assessore Lodi, il muro fu
eliminato nel 1989".
Procedendo lungo gli innumerevoli
percorsi si scorge tra viali e boschet–
ti la piccola ma preziosa Cappella
Tarino, elegante opera tardo barocca
restaurata dall'Assessorato ai Lavori
Pubblici del Comune di Torino, rimasta
l'unica testimonianza dell'antica villa e
cascina con cappella annessa di pro–
prietà della nota famiglia Tarino. pro–
veniente da Trino, dedita all'arte della
editoria.
Era stato un complesso di abitazione
civile e rustico con annessa cappella:
il tempo e l'incuria avevano portato a
un lento degrado sino a cancellare per
sempre quella che era stata un' acco–
gliente dimora. La cappella, anche se
danneggiata ha conservato una strut–
tura originale mantenendo tutti
caratteri del disegno barocco.
PEGNAIEFF SPINELLI
Gior ina
1909. 1996
Appartenente ad una famiglia aristo–
cratica russa, ebbe l'intera famiglia
uccisa nel corso della Rivoluzione
d'Ottobre dai bolscevichi russi.
PICCINI Amelia
19 17 . 1979
Partecipo ventotto volte alla squadra
nazionale di atletica leggera. Più volte
campionessa italiana di getto del peso.
PIERI Piero
1893. 1979
Ordinario di Storia nell'Università di
Torino, noto soprattutto per le sue
fondamentali opere di storia militare.
Convinto interventista democratico, fu
combattente e decorato nella guerra
1915-'18. Accademico delle Scienze.
SFORZINI Antonio
1888. 1986
Industriale pioniere del settore mec–
canico. Ingegnere, produttore di
apparecchiature per la medicina e la
chirurgia. Dirigente dell'Unione Indu–
striale di Torino.
ZUCARO Domenico
1913. 1997
Pubblicista e saggista, autore di
opere sul socialismo e il movimento
antifascista. Fu esponente del Parti–
to socialista italiano.
63




