Background Image
Table of Contents Table of Contents
Previous Page  55 / 162 Next Page
Information
Show Menu
Previous Page 55 / 162 Next Page
Page Background

Bibliografia: Bossaglia, 1981, p.

7,

tav. 5;

Caramel, 1981, p. 50; De Miche/i, 1981,

pp. 37-39; Berresford, 1984, pp. 76-77, 225

(con ampia bibl.).

Ubicazione: Primitivo, davanti al nicchione 207

Riferimento d'archivio: pratica n. 3 del6-8-1971

Scultore: Leonardo Bistolfi

Datazione: 1898 ca. -1901

Stato di conservazione: discreto

Basamento in granito, cm 510x17x265

Bassorilievo a «L » e altorilievo della figura femminile in bronzo,

cm 510x240x265.

monumento

DURIO

L 'opera <<rappresenta una figura di donna ammantata, statua in bronzo in

altorilievo, quasi a tutto tondo, che sta leggermente curvata in piedi sulla

destra di una stretta e bassa piattaforma. Alle sue spalle sono raffigurate

diverse figure di donna rappresentanti le

Memorie

che tornano a conforta–

re il

Dolore

e che si estendono, grado a grado, dall 'altorilievo nella destra

(per chi guarda) attraverso il mezzo e il bassorilievo fino allo stiacciato e al–

lo sgraffito in fondo a sinistra.. . su/lato sinistro...

è

ritratto, in un medaglio–

ne, il volto del defunto Giuseppe Durio, sorvegliato da tre angeli-Memorie e

raggiunto dal basso da una profusione di papaveri>> (cit.). Alla destra del

ritratto è l'epigrafe:

SOTTO QUESTO MONUMENTO l PERPETUO OLOCAUSTO DI FE–

DE E D 'AMORE l DELLA MOGLIE E DE/ FIGLI l LA SALMA VENERATA l DEL CAV. GIUSEP–

PE DUR/0 l GIACE CIRCONFUSA DALLE SACRE MEMORIE l CHE LA CONSOLATRICE

IDEA DEL POETA l HA EVOCATO l NEL NOME l DEL FERVIDO POETA DEL LAVORO l GIU–

SEPPE DUR/0

+

1896.

Il

Dolore

richiama alcune figure di Tabacchi e di Grandi per il modellato lar–

go della veste, le

Memorie

hanno chiari riferimenti a modelli preraffaelliti e

a

riflettono, non tanto per tipologia quanto per effetto generale e per la loro

ripetitività > (cit.), gli angeli del

Pianto degli angeli intorno alla Deposizione,

bassorilievo che Tabacchi scolpì nel 1860 a Firenze durante il Pensionato

artistico, ed espose proprio nel 1898 alla Mostra torinese di Arte Sacra .

Sempre secondo la Berresford, << in quanto al concetto dell 'opera, Bistolfi

non poteva essere ignaro del quadro

Il Dolore confortato dalla Fede

di Gio–

vanni Segantini, che fu esposto a Firenze, alla Festa dell'Arte e dei Fiori,

nel 1896-1897>> .