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28

vembre, dicembre, gennaio

e

febbraio

prima delle ore otto di

Francia della mattina, ne' mesi di

marzo, aprile, settembre,

e

ottobre

prima delle ore sei e mezza, e ne' mesi di

maggio,

giugno, luglio

ed

agosto

prima delle ore cinque di Francia

come sovra.

6.

0

Nel nuovo cimitero le sepolture de' cadaveri tutti, an–

che di quelli che si faranno in siti di privata ragione, si do–

vranno praticare a sterro, ed ogni sepoltura dovrà farsi in

fossa separata profonda almeno oncie 42 colla distanza di

oncie dieci dall'una all'altra, e dovranno riempirsi di terra

ben calcata;

La rinnovazione del sotterramento nel medesimo sito non

potrà praticarsi che dopo trascorsi almeno cinque anni.

7.

o

Alli proprietari di sepolcri privati e famigliari nel ceno–

tafio di

san Lazzaro,

la Città dovrà a loro elezione assegna–

re od un sito di sepoltura privata nel nuovo cimitero, od un

sepolcro particolare nel detto cenotafio di

san Pietro,

ovve–

ro pagar loro la somma di lire 600.

Qualora per altro fra il termine di un anno prossimo dai

suddetti proprietari non siasi fatta la prementovata elezio–

ne, cesserà tale facoltà alternativa in loro favore, e la scelta

apparterrà di pien dritto alla Civica Amministrazione.

8.

0

La Città sarà autorizzata ad assegnare siti di sepoltura

privata a chi ne desidera per sepolcri gentilizi e famigliari,

pel prezzo di

11.

600.

9.

0

I proprietari di sepolture private tanto di quelle, che si

dovranno surrogare alle antiche, come di quelle, che ver–

ranno assegnate di nuovo, potranno insignire de' loro

stemmi e nomi

il

nicchione corrispondente al sito di loro

sepoltura: potranno eziandio collocare nell'interno muro

di esso nicchione, iscrizioni, busti, bassi rilievi, ed altri di–

stintivi simili, od erigere monumenti sul sito medesimo,

purché le opere da praticarsi non oltrepassino lo sporto

dell'arco, nè l'altezza di essi quella del nicchione, ed

il

tut–

to si eseguisca previa l'approvazione in inscritto del dise–

gno da darsi dalla Civica Amministrazione.

10.

o

Quando si sarà innalzato un monumento alla memo–

ria d'un defunto, quello non si potrà distruggere per surro–

garne un altro in memoria d'altro defunto.

11.

0

Per ultimo rinnoviamo l'ordine, sotto pene a Noi arbi–

trarie, che nessun cadavere possa essere incassato, e porta–

to alla sepoltura, se non dopo l'intervallo di ore 24 dalla se–

guita morte, e del doppio tempo per i cadaveri di coloro,

che morissero d'accidente, ed inoltre che vi preceda da

sempre, riguardo a tutti, la necessaria ricognizione, e l'as–

senso de' periti a ciò destinati.

Mandando il presente manifesto pubblicarsi ed affiggersi

ne' modi e luoghi soliti in questa Città, ed alle copie stam–

pate nella stamperia degli Eredi Botta prestarsi la stessa fe–

de quanto all'originale.

In cui fede etc. Torino quattro aprile mille ottocento venti

nove.

Per detto Eccellentissimo REALE SENATO

Pron

Sost.

o

Segr.

o

Civile

DELEANI N. 48 ad duriam

Senor precum

D.ri

Deleani

Ill.mo

Signore

Desiderando il Sig. Paolo Antonio Deleani della parte Cit–

tà di avere per se, di lui Moglie, famiglia e loro discenden–

za, come pure per le di lui figlie maritate o maritande, e lo–

ro rispettiva famiglia, ed in specie per le persone delle Si–

gnore Ludovica Clara Maria Moglie del Sig. Giuseppe

Maria Pachiotti, e Francesca Cattarina ambe di lui figlie

Moglie questa del Sig. Agostino Bocca loro

risp.vi

Mariti,

e discendenza loro un tumulo separato, e distinto nel Ce–

notafio alla Parrocchiale di essi destinato, per farne l'aqui–

sto, ed avendo già sborsate

L.

500 di retribuzione fissata,

come appare dalla quittanza del Sig. Stanislao Guidi Cu–

stode delli 17 Maggio ora scorso, con fede di essa riscosse a

V.S.

Ili.ma

Supplicandola ammettere, ed approvare l'aqui–

sto del tumulo suddetto, il che = sattosto Gallone

P.re.

Si leveranno lettere di approvazione in conformità delle

Regie Patenti 25.9.bre 1777 e Manifesto Sanatorio delli 11.

susseguente Decembre.

Torino li 25 Settembre 1784.= sattosto Galli P. Senatore, e

Delegato.

Il Conte Pietro Gaetano Galli della Loggia Presidente, e

Conservatore Generale dell'Appannaggio di S.A.R. il Sig.

Duca del Chiablese Senatore più anziano della prima fra

le Classi Civili dell

'Ecc.mo

Reale Senato, ed in questa par–

te dallo stesso Magistrato

specialm.te

Delegato con suo

Manifesto 11. Decembre 1777. Veduta l'alligata supplica

presentatasi per parte del Sig. Paolo Antonio Delleani col–

li narrati recapiti, il tenore del tutto considerato, abbiamo

approvato e per le presenti, in conformità delle Regie Pa–

tenti 25. 9.bre 1777., e Manifesto Senatorio de 11. susse–

guente sc.r. approviamo l'acquisto del tumulo supplicato