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IU
10 scultore
PIETRO DELLA VEDOVA:
monumento ingresso bocca
del primo forno crematorio
12 scultore
CESARE BISCARRA:
altorilievo ZEPPEGNO
ARA CREMATORIA · NICCHIA 12
11 scultore
CELESTINO FUMAGALLI:
altorilievo TALMONE
SALONE DEL RITO ·
CREMAZIO E
rendo che l'incenerimento è considerato una lette ancora da costruire; la cerimonia dell'inau–
pratica oltraggiosa per la figura creata ad imma- gurazione avvenne il 26 ottobre 1952.
gine di Dio.
Molti ferventi cattolici, nel rispetto della pro–
pria professione di fede, chiedono ed ottengo–
no oggi il visto per la cremazione del loro cada–
vere. Il maggior uso della cremazione dei cada–
veri ha comportato lo sviluppo della Società
con esigenze di nuovi spazi. L'AutoritàMunici–
pale, con deliberazione della Giunta Comunale
4 luglio 1950, accordò l'area per una nuova am–
pliazione su circa 80 mq., opera realizzata dagli
architetti Sandro Bigliani e Giglio Tarone, col–
legando la vecchia parte del forno crematorio
con l'estremità dell'ultimo ampliamento, rica–
vando complessivamente 3222 cellette.
Quest'opera molto importante per la vita della
Società per la Cremazione
è
frutto di armonio–
se collaborazioni fra il Direttivo ed i soci che ac–
cettarono la preventiva assegnazione delle cel-
L'8 maggio 1963 il decreto del Santo Uffizio,
con la Istruzione della Suprema Sacra Congre–
gazione
De Cadaverum Crematione
ha chiarito
definitivamente,
art. 61,
la posizione della Chie–
sa nel dibattuto problema:
La Chiesa si
è
sempre studiata di inculcare la inu–
mazione dei cadaveri, sia circondando tale atto
con riti destinati a metterne in risalto
il
significato
simbolico e religioso, sia comminando pene cano–
niche contro coloro che agissero contro una così
salutareprassi; e ciò specialmente quando
l'
oppo–
sizione nasceva da animo avverso ai costumi cri–
stiani ed alle tradizioni ecclesiastiche, fomentata
dallo spirito settario di chi si proponeva di sosti–
tuire alla inumazione la cremazione in segno di
violenta negazione dei dogmi cristiani e specifica–
tamente della risurrezione dei morti e della im–
mortalità dell'anima.




