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94

IU

10 scultore

PIETRO DELLA VEDOVA:

monumento ingresso bocca

del primo forno crematorio

12 scultore

CESARE BISCARRA:

altorilievo ZEPPEGNO

ARA CREMATORIA · NICCHIA 12

11 scultore

CELESTINO FUMAGALLI:

altorilievo TALMONE

SALONE DEL RITO ·

CREMAZIO E

rendo che l'incenerimento è considerato una lette ancora da costruire; la cerimonia dell'inau–

pratica oltraggiosa per la figura creata ad imma- gurazione avvenne il 26 ottobre 1952.

gine di Dio.

Molti ferventi cattolici, nel rispetto della pro–

pria professione di fede, chiedono ed ottengo–

no oggi il visto per la cremazione del loro cada–

vere. Il maggior uso della cremazione dei cada–

veri ha comportato lo sviluppo della Società

con esigenze di nuovi spazi. L'AutoritàMunici–

pale, con deliberazione della Giunta Comunale

4 luglio 1950, accordò l'area per una nuova am–

pliazione su circa 80 mq., opera realizzata dagli

architetti Sandro Bigliani e Giglio Tarone, col–

legando la vecchia parte del forno crematorio

con l'estremità dell'ultimo ampliamento, rica–

vando complessivamente 3222 cellette.

Quest'opera molto importante per la vita della

Società per la Cremazione

è

frutto di armonio–

se collaborazioni fra il Direttivo ed i soci che ac–

cettarono la preventiva assegnazione delle cel-

L'8 maggio 1963 il decreto del Santo Uffizio,

con la Istruzione della Suprema Sacra Congre–

gazione

De Cadaverum Crematione

ha chiarito

definitivamente,

art. 61,

la posizione della Chie–

sa nel dibattuto problema:

La Chiesa si

è

sempre studiata di inculcare la inu–

mazione dei cadaveri, sia circondando tale atto

con riti destinati a metterne in risalto

il

significato

simbolico e religioso, sia comminando pene cano–

niche contro coloro che agissero contro una così

salutareprassi; e ciò specialmente quando

l'

oppo–

sizione nasceva da animo avverso ai costumi cri–

stiani ed alle tradizioni ecclesiastiche, fomentata

dallo spirito settario di chi si proponeva di sosti–

tuire alla inumazione la cremazione in segno di

violenta negazione dei dogmi cristiani e specifica–

tamente della risurrezione dei morti e della im–

mortalità dell'anima.