38
cimiteri suburbani
Se l'aver costruito i due Cimiteri di San Pietro
in Vincoli e San Lazzaro aveva soddisfatto l'esi–
genza del centro urbano, altrettanto non si po–
teva dire per i rioni siti alla periferia della città, i
cui abitanti non erano ammessi nelle necropoli
generali. Così avvene che borgate come Lucen–
to, Mirafiori, Madonna di Campagna, Lingotto,
Pozzo Strada avvertirono la necessità di realiz–
zare un proprio camposanto ove far riposare le
spoglie dei loro defunti.
Sorsero così successivamente nel circondario di
Torino, ben quindici cimiteri suburbani, ubica–
ti a:
CROCETIA • CAVORETIO •
ABBADIA DI STURA • SASSI • REAGLIE •
SANTA MARGHERITA • SAN VITO •
POZZO STRADA • MADONNA DEL PILONE •
MONGRENO • SUPERGA •
MIRAFIORI E MAUSOLEO DI MIRAFIORI •
MADONNA DI CAMPAGNA •
LINGOTIO • LUCENTO •
L'espansione della città avrebbe poi reso in–
compatibile la sopravvivenza di tanti luoghi di
sepoltura. Infatti la municipalità centrale, man
mano che allargava il suo tessuto urbano, ne–
cessariamente assorbiva numerose sue infra–
strutture periferiche.
A questa regola non fecero certamente eccezio–
ne i cimiteri suburbani, cosicché sin dall
0
gen–
naio 1895, a norma di apposito Decreto Prefetti–
zio in data 15 giugno 1894, venne chiuso
il
cimi–
tero di Santa Margherita; nel1896 poi, il sinda–
co di Torino Conte Felice Rignon decretò la
soppressione dei Camposanti delle borgate di
Superga, Mongreno, Reaglie e Madonna del Pi–
lone:
Il Sindaco veduta la deliberazione 8 novembre
1895 colla quale il Consiglio Comunale mandò
promuovere l'autorizzazione del Prefetto per sop–
pressione dei Cimiteri delle borgate di Superga
Mongreno, Reaglie e Madonna del Pilone; veduto
il
decreto del Prefetto della Provincia 27 marzo
1896, che dichiarò soppressi i detti cimiteri, osser–
vate le norme di cui agli articoli 103 e seguenti del
Regolamento di Polizia Mortuaria, approvato con
R.D. 25 luglio 1892, n. 448; determina: a partire
dal 1° luglio 1896, non saranno più permesse le
inumazioni nei Cimiteri di Superga, Reaglie,
Mongreno e Madonna del Pilone. Da tale giorno
le salme delle persone morte in dette frazioni sa–
ranno inumate nel Cimitero di Sassi.
1117 dicembre 1952,
il
Consiglio Comunale, con
propria deliberazione n. 5579, esecutiva dall3
febbraio 1952, decretò poi la soppressione dei
Cimiteri di Lingotto, Lucento, Madonna di
Campagna e Pozzo Strada, nei quali furono im–
mediatamente vietate le sepolture. I complessi
furono poi sgomberati ed eliminati, con desti–
nazione dei terreni a nuovi usi, negli anni 1970 e
1971.
Seguono ora alcune brevi notizie sui nominati
cimiteri suburbani, che vengono indicati secon–
do l'ordine di soppressione, facendo poi seguire
quelli tuttora esistenti: Mirafiori, ormai quasi
del tutto inattivo; Abbadia di Stura, Cavoretto e
Sassi ancora in funzione.
cimitero della Crocetta
Maddalena Groppella di Soncino fece costruire
a proprie spese nel 1588, una cappella dedican-




