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cimiteri suburbani

Se l'aver costruito i due Cimiteri di San Pietro

in Vincoli e San Lazzaro aveva soddisfatto l'esi–

genza del centro urbano, altrettanto non si po–

teva dire per i rioni siti alla periferia della città, i

cui abitanti non erano ammessi nelle necropoli

generali. Così avvene che borgate come Lucen–

to, Mirafiori, Madonna di Campagna, Lingotto,

Pozzo Strada avvertirono la necessità di realiz–

zare un proprio camposanto ove far riposare le

spoglie dei loro defunti.

Sorsero così successivamente nel circondario di

Torino, ben quindici cimiteri suburbani, ubica–

ti a:

CROCETIA • CAVORETIO •

ABBADIA DI STURA • SASSI • REAGLIE •

SANTA MARGHERITA • SAN VITO •

POZZO STRADA • MADONNA DEL PILONE •

MONGRENO • SUPERGA •

MIRAFIORI E MAUSOLEO DI MIRAFIORI •

MADONNA DI CAMPAGNA •

LINGOTIO • LUCENTO •

L'espansione della città avrebbe poi reso in–

compatibile la sopravvivenza di tanti luoghi di

sepoltura. Infatti la municipalità centrale, man

mano che allargava il suo tessuto urbano, ne–

cessariamente assorbiva numerose sue infra–

strutture periferiche.

A questa regola non fecero certamente eccezio–

ne i cimiteri suburbani, cosicché sin dall

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gen–

naio 1895, a norma di apposito Decreto Prefetti–

zio in data 15 giugno 1894, venne chiuso

il

cimi–

tero di Santa Margherita; nel1896 poi, il sinda–

co di Torino Conte Felice Rignon decretò la

soppressione dei Camposanti delle borgate di

Superga, Mongreno, Reaglie e Madonna del Pi–

lone:

Il Sindaco veduta la deliberazione 8 novembre

1895 colla quale il Consiglio Comunale mandò

promuovere l'autorizzazione del Prefetto per sop–

pressione dei Cimiteri delle borgate di Superga

Mongreno, Reaglie e Madonna del Pilone; veduto

il

decreto del Prefetto della Provincia 27 marzo

1896, che dichiarò soppressi i detti cimiteri, osser–

vate le norme di cui agli articoli 103 e seguenti del

Regolamento di Polizia Mortuaria, approvato con

R.D. 25 luglio 1892, n. 448; determina: a partire

dal 1° luglio 1896, non saranno più permesse le

inumazioni nei Cimiteri di Superga, Reaglie,

Mongreno e Madonna del Pilone. Da tale giorno

le salme delle persone morte in dette frazioni sa–

ranno inumate nel Cimitero di Sassi.

1117 dicembre 1952,

il

Consiglio Comunale, con

propria deliberazione n. 5579, esecutiva dall3

febbraio 1952, decretò poi la soppressione dei

Cimiteri di Lingotto, Lucento, Madonna di

Campagna e Pozzo Strada, nei quali furono im–

mediatamente vietate le sepolture. I complessi

furono poi sgomberati ed eliminati, con desti–

nazione dei terreni a nuovi usi, negli anni 1970 e

1971.

Seguono ora alcune brevi notizie sui nominati

cimiteri suburbani, che vengono indicati secon–

do l'ordine di soppressione, facendo poi seguire

quelli tuttora esistenti: Mirafiori, ormai quasi

del tutto inattivo; Abbadia di Stura, Cavoretto e

Sassi ancora in funzione.

cimitero della Crocetta

Maddalena Groppella di Soncino fece costruire

a proprie spese nel 1588, una cappella dedican-