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A questo punto mancano molti anni di storia
documentata, ma certamente il Comune rispet–
tò il desiderio del re Vittorio Amedeo III nel sa-
nare la controversia: la superficie del campo pri-
REGIO BIGLIETTO
del 1788
diretto
al
Sig. Conte Senatore LATIERI
proprietà dell'avvocato Luigi Nigra,
atto pubbli–
co de/14 luglio 1886.
La sua disponibilità diven–
ne notevole grazie ai tre campi per adulti dispo–
sti ognuno su 56 file per 21 fosse, pari a 3528 tu–
muli; mentre il campo infanti nell'ultimo quar–
to di nuova costruzione era di 64 file per 31 fos–
se, pari a 1984 sepolture.
Nell'accresciuto spazio trovarono posto un
campo per il seppellimento dei feti, fosse con
durata trentennale, un'area ossario, la costru–
zione di un gruppo di cellette, venti aree per
tombe di famiglia ed un monumento ai caduti.
Nel muro di recinzione presentava un corpo di
fabbricato con una cappella, un ufficio, l'allog–
gio per il custode, un magazzino per deposito
feretri ed un locale per ricovero carrello e at–
trezzi di lavoro.
Anche questo cimitero con l'espandersi della
città venne assorbito nel nuovo tessuto urbano;
venne soppresso con delibera del Consiglio Co–
munale 17 dicembre 1952 e sgomberato con ri–
consegna del terreno il 12 novembre 1971.
mitivo risultò di fatto pari a mq. 2000, e la recin-
cimitero di Lucento
zione presentava all'ingresso il casotto per il
seppellitore ed un locale per il deposito dei fere- Occupava un terreno di mq. 3510, espropriato
tri e del carretto.
dalla città di Torino all'Istituto Bonafous.
La forma rettangolare di circa metri 63 per 50
era collegata con la via Pianezza da una strada
d'accesso lunga circa ottanta metri, che esiste
tuttora; la zona cimiteriale nella nuova topono–
mastica sarebbe da individuarsi tra via Terra-
Nel1873 poche centinaia di fosse in ordine spar–
so occupavano quasi l'intera disponibilità del
campo; per ottemperare alle nuove disposizioni
del vigente regolamento, il1
o
agosto 1884 si rese
necessaria una sistemazione geometrica delle
fosse per un miglior utilizzo dell'area e si otten–
neo, corso Toscana e corso Lombardia.
ne così, nello stesso spazio, una capienza di
1069 fosse.
Comprendeva 660 fosse per adulti, 365 per in–
Si ebbe una successiva ampliazione per mq fanti, una tomba di famiglia, 48 posti trentenna-
7860, 47 con l'acquisto municipale dei terreni di li e 8 centennali; disponeva inoltre di una cap-




