campo adulti centrale di 114 fosse con fosse
trentennali e due sepolture di famiglia.
Le fosse trentennali furono assegnate nel1915
al prezzo di lire 125 ognuna; tra i due campi
d'inumazione un pozzo ossario e lungo il lato
destro la camera di osservazione delle salme, la
camera di vigilanza ed una tettoia per gli attrez–
zi e custodia del carretto.
Al momento della soppressione di questo cimi–
tero le due tombe di famiglia esistenti vennero
sostituite con altre in permuta: la tomba Ardui–
no al Cimitero di Cavoretto, la tomba Chiappi–
no al Cimitero Generale, prima ampliazione,
area n. l bis.
cimitero di Mirafiori
Fu costituito su terreni ceduti gratuitamente al–
la città di Torino con atto pubblico del3 agosto
1876 dai fratelli Canta per are 6 e dal conte Pro–
spero Balbo di Vinadio per are 14,06.
È
tutt'ora aperto al pubblico nei giorni di sabato
e domenica, ma non ospita più inumazioni di
fosse dalla data di apertura del Cimitero di Tori–
no Sud,
19 ottobre 1972;
vi sono però ancora
consentite sepolture in tombe di famiglia.
Alla data del 25 febbraio 1947 presentava, su
un'area di mq. 1200, una chiesetta, un deposito
feretri, 340 fosse per adulti, 150 per infanti, 25
per i feti, 20 fosse trentennali e 9 sepolture di fa–
miglia.
mausoleo di Mirafiori
Un posto particolare occupa, nella storia cimi–
teriale di Torino,
il
Sepolcreto di Mirafiori, me–
glio noto come la tomba della
Bela Rosin,
mo–
numento disegnato dall'ingegnere Demezzi,
tuttora esistente sulla strada vicinale del Castel–
lo di Mirafiori, che ospitò sino al16luglio 1974,
quando furono traslate al Cimitero Generale
Campo Primitivo, nicchione 170, settoreA,
le spo–
glie di Rosa Vercellana contessa di Mirafiori,
che fu per trent'anni a fianco del re d'Italia Vit–
torio Emanuele II, e che per i torinesi fu sempre
nota appunto come la
Bela Rosin.
La cappella, per espresso desiderio del figlio
committente, conte Emanuele Guerrieri di Mi–
rafiori, riproduce in formato ridotto il Pantheon
di Agrippa in Roma.
L'armonioso rapporto fra le due costruzioni
è
confermato· dal raffronto tra le rispettive mi–
sure:
PANTHEON
MIRAFIORI
diametro interno
m. 43,40
16,00
diametro esterno
m. 56,10
21,60
altezza colonne
m. 14,40
5,40
diametro colonne
m. 1,45
0,55
altezza max
m. 46,15
17,45
L'area destinata alla realizzazione, di proprietà
del conte Guerrieri, misurava mq. 15,30; la spe–
sa preventivata per la costruzione fu di lire
100.000.
cimitero di Abbadia di Stura
Poche sono le notizie reperite circa la formazio–
ne di questo cimitero; da una descrizione di
Amedeo Grossi si ha certezza dell'esistenza
nella zona di un complesso di sette cascine ap–
partenenti alla congrua Arcivescovile di Tori–
no, dove esisteva una chiesa parrocchiale che
venne riedificata nel1760.
La posizione del cimitero, che copriva una su–
perficie di mq. 3286,
è
in strada di Settimo pro-
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