
Tomba di famiglia Solei-foto di Roberto Cortese
La rassegna Torino Spiritualità si conclude con due appuntamenti al Cimitero Monumentale ospitati da AFC, la Società partecipata del Comune che gestisce i servizi cimiteriali. Due passeggiate piene di suggestioni alle ore 10 e alle ore 15 di domenica 19 ottobre, raccontate recitate e musicate con l’Associazione Pentesilea. “Questo vuoto d’intorno” era il tema su cui riflettere della rassegna, e quale vuoto più pauroso se non quello della morte, dell’assenza, della tomba. L’attrice Elisa Occhini con la storica dell’arte Federica Tammarazio accompagneranno le persone partecipanti in una passeggiata che fa del vuoto e delle sue declinazioni un viaggio di parole con la musica di Pierpaolo Berta, che per l’occasione, ha lavorato sul suono e il silenzio, la presenza del non detto. Si parte all’ingresso del cimitero dal Campo Primitivo con la tomba che ospita lo scienziato Giovanni Plana per riflettere anche sul vuoto scientifico, spaziale geografico, sul cratere che sulla Luna porta il suo nome. Tra le soste anche quella alla tomba di famiglia Vaciago, con la scultura protesa della risurrezione di Lazzaro dello scultore calabrese Michele Guerrisi. La tomba vuota è infatti uno dei temi della religione cristiana. Sin troppo affollata invece la sepoltura in cui sono stati ritrovati i resti di Pelagio Palagi, morto a Torino nel 1860 e autore tra l’altro della scultura del conte verde davanti al Municipio. Per secoli si credeva fosse a Bologna sua città natale, invece solo qualche anno fa, Renata Santoro, responsabile della promozione culturale del cimitero di AFC, durante delle ricerche nell’archivio storico, nelle vecchie carte ingiallite ha scoperto che Pelagio Palagi si trovava nella Tomba di famiglia Solei in Prima Ampliazione nell’Arcata 51. Dapprima sepolto in un loculo e poi spostato in un altro sempre della stessa tomba, per necessità della famiglia. Evidentemente mentre entrambi lavoravano per la casa reale, i Solei fornivano i tendaggi ai Savoia ma era Palagi a creare i disegni e le decorazioni da apporre, nacque un rapporto di stima e di amicizia profondo che proseguì anche dopo la morte , accogliendolo nella loro tomba. Domenica dunque, ritrovo in corso Novara 131/A Prenotazione obbligatoria. Acquisto biglietti online su torinospiritualita.org oppure biglietteria fisica presso il Circolo dei lettori, via Bogino 9.
Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2025