
Un corteo silenzioso tra i luoghi simbolo del Monumentale con le Autorità, le Associazioni combattentistiche e i numerosi torinesi che ogni anno si recano al cimitero per rendere omaggio ai partigiani e alle vittime della follia nazifascista. Torino è la Città medaglia d’oro al valor militare per la Resistenza. Tra le autorità presenti l’assessora Chiara Foglietta per il Comune, per la Regione l’assessore Andrea Tronzano e il consigliere Silvio Magliano, il prefetto di Torino, Donato Cafagna. In rappresentanza di AFC (la Società partecipata del Comune che gestisce i cimiteri) ha partecipato il presidente, Andrea Araldi. La prima tappa, la benedizione alle teche con le ceneri degli Ex Deportati politici e al cippo degli Ex internati militari, quindi le corone al Campo della Gloria in cui sono sepolti i resti di 1126 partigiani di cui oltre 900 furono recuperati dall’ex compagno partigiano Nicola Grosa, il quale in seguito si ammalò di “cadaverina”; a seguire il Cippo dei Caduti dei Reparti Regolari delle Forze Armate, il Sacrario alle Vittime civili di Guerra con i nomi dei 2045 torinesi morti riportati nel monumento di Mario Oreglia mentre la scultura di Franco Garelli raccoglie nella croce le tante schegge di ferro delle bombe cadute su Torino. Ultima sosta infine, al Campo Israelitico, davanti alla lapide con i nomi dei 424 ebrei torinesi deportati e mai più tornati.
Nella fotogallery alcune foto scattate da Gianluca Platania del Comune
- Autorità in testa al corteo.
- La benedizione alla teca con le ceneri degli Ex deportati politici a Mauthausen.
- Sosta al Campo della Gloria.
- L’assessora Foglietta, l’assessore regionale Tronzano e il prefetto Cafagna, rendono omaggio ai partigiani.
- Omaggio ai partigiani.
- Davanti alla lapide con i nomi dei 424 Ebrei Torinesi deportati.
Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2026





