A fine anno, essendosi staccato un rosone dal soffitto, per motivi di sicurezza, l’Ufficio tecnico di AFC (la Società del Comune che gestisce i cimiteri) aveva chiuso al pubblico temporaneamente 11 arcate in Prima e Seconda Ampliazione. A seguito di ulteriori controlli le volte non accessibili sono salite a 23 e transennate anche le aree adiacenti. In attesa della relazione dell’ingegnere strutturista incaricato di valutarne le condizioni e gli interventi da intraprendere, per cautela, tutte le aree coinvolte rimarranno non accessibili ai visitatori. Le famiglie con le Tombe storiche presenti nelle arcate, potranno comunque recarsi in visita ai propri cari in quanto le sepolture sono ospitate nei sotterranei. Come era consuetudine all’epoca, la parte superiore esterna sotto le volte con le targhe e i dati delle persone defunte, era dedicata alle cerimonie commemorative e agli omaggi floreali, mentre le salme venivano tumulate nei piani inferiori. Nello specifico sono state chiuse le seguenti arcate, in I Ampliazione: n. 7, 15, 23, 35, 51, 63, 71, 79, 87, 103, 111, 119, 127, 139, 147, 155, 167, 175, 183; in II Ampliazione: n. 212, 220, 224, 228. Inoltre sono state transennate le zone adiacenti in attesa di verifica tecnica: E, F,B,B bis, C e D.
Ultimo aggiornamento: 3 marzo 2026
