Un ulivo al cimitero Monumentale in ricordo delle vittime di Covid in uno spazio che diventerà un bosco urbano per la città

Nella giornata nazionale per le vittime del Covid, nell’ambito delle iniziative realizzate insieme all’associazione  “Sicurezza e lavoro”, la Sindaca Chiara Appendino accolta dal Presidente di AFC, Roberto Tricarico e dall’Amministratore delegato, Antonio Colaianni, ha piantato simbolicamente un ulivo al cimitero Monumentale in un’area che diventerà un bosco urbano. Le  altre 16 piante sono aceri, faggi e liquidambar . “”C’è tristezza, dolore, anche apprensione per il momento che stiamo vivendo – dichiara Appendino – ma oggi piantiamo i primi alberi, che sono dei semi di un luogo che sarà di riflessione, di ricordo per chi ha perso i propri cari ma anche per non dimenticare quello che è accaduto in questo anno e mezzo di pandemia”.

“Un bosco urbano dedicato a chi è andato via e a chi resta, un luogo di pace, di raccoglimento, di bellezza ma anche di coesione per le generazioni future” ha aggiunto l’assessore Marco Giusta, annunciando che questa nuova area verde rientra in un progetto più ampio realizzato col professor Marco Devecchi presidente della Commissione di garanzia delle opere cimiteriali , Politecnico , Città e AFC (la società del Comune che gestisce i cimiteri ), partendo dalla reinterpretazione del concetto di armonia con la natura  al cimitero  del giovane architetto cinese Xu Tu, presentata nella sua tesi di laurea a Torino.

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Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2021

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