Alla chiesa Gran Madre, Riapertura del Sacrario militare dei Caduti della Prima Guerra Mondiale con i volontari di ASSOARMA Torino.

Omaggio ai Caduti delle Autorità. Da dx Carlo Tango amministratore di AFC, gli assessori Maurizio Marrone per la Regione e Marco Porcedda per il Comune

Finiti i lavori di restauro che sono durati oltre un anno, il Sacrario militare sotto la Gran Madre che raccoglie i resti di 3851 soldati morti nella Prima Guerra Mondiale,  è stato riaperto al pubblico con una cerimonia che si è svolta il 5 giugno alla presenza di Autorità civili e militari e dei rappresentanti delle Associazioni combattentistiche che costituiscono ASSOARMA.  Presente anche il pronipote del maggiore Giuseppe Borgna , che dopo anni di ricerche lo ha ritrovato in una delle cellette nel sotterraneo.  A fare gli onori di casa il generale di Corpo d’Arnmata Paolo Ruggiero, presidente di Assoarma che coordina i volontari che garantiscono il servizio di apertura ad ingresso libero tutti i sabati e domeniche dalle ore 10 alle ore 12 e dalle 15 alle 17 e durante le principali ricorrenze civili e religiose. Per il Comune è intervenuto l’assessore Marco Porcedda, per la Regione l’assessore Maurizio Marrone e per AFC, la Società del Comune che gestisce i cimiteri e il Sacrario, l’amministratore  delegato Carlo Tango.

Nella foto gallery alcuni momenti della cerimonia.

Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2026

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