Armistizio Prima Guerra Mondiale. Al Monumentale due cerimonie: venerdì 11 novembre alle ore 15, si ricordano i soldati francesi; domenica 13 novembre alle ore 12, commemorazione dei militi inglesi.

Venerdì 11 novembre alle ore 15, al cimitero Monumentale si svolgerà una cerimonia istituzionale del Consolato Francese in ricordo dell’Armistizio  che pose fine alla Prima Guerra mondiale. L’11 novembre del 1918 in un vagone ferroviario nei boschi vicino a Compiègne in Piccardia, alle ore 11, venne sottoscritto l’Armistizio tra l’Impero tedesco e le Forze alleate  con cui si poneva fine al Primo Conflitto mondiale. Entro sei ore dalla firma cessarono le ostilità. Entro 15  giorni le truppe tedesche dovettero ritirarsi dai territori occupati. Al Monumentale  il Consolato Francese ricorda  i caduti d’Oltralpe sepolti nel cimitero, insieme ai rappresentanti della Città, con un corteo che parte dall’ingresso principale in corso Novara 135. Una cerimonia che farà sosta al Campo della Gloria (dove sono sepolti i partigiani) con la deposizione di corone di fiori sulle note della marsigliese e la lettura di alcuni brani di lettere di soldati dal fronte da parte degli studenti del  Liceo Francese e Umberto I.  Nella foto la cerimonia dello  scorso anno. Consulta la mappa del percorso cerimonia Armistizio francese

“Remembrance day”- Domenica 13 novembre alle ore 12 presso il Campo Evangelico gestito dal Commonwealth, si ricordano i soldati inglesi. 

Sono sedici i ragazzi tra i 19 e i 34 anni che verranno ricordati domenica a mezzogiorno dall’Associazione della comunità inglese a Torino. Sepolti al Campo Evangelico nell’area gestita dal Commonwealth, di loro non si sapeva nulla sino a quando la professoressa di inglese Emma Pace e il giornalista Andrea Parodi, hanno ricostruito le loro storie. Sono morti a fine guerra per la terribile febbre della Spagnola che in quel tempo mieteva 400 vittime al giorno a Torino. Erano ricoverati nell’ospedale militare San Donato (  https://awayfromthewesternfront.org/projects/turin/), dove ora sorge una scuola. Per due di loro, l’australiano Alexander Sutherland MacKay e il gallese Evan Lewis,  sono riusciti a risalire ai pronipoti grazie all’aiuto di una Associazione inglese che si occupa di soldati dispersi e che ha creato e pubblicato in rete un book con le informazioni che sono riusciti a raccogliere, dal titolo “The Turin men” https://awayfromthewesternfront.org/wp-content/uploads/2018/11/Turin-Book-of-Remembrance.pdf

Nella foto un momento della cerimonia degli scorsi anni. Un bambino inglese depone il papavero rosso in legno simbolo dei caduti britannici, sulle tombe dei ragazzi sepolti al Monumentale presso il campo Evangelico (ingresso da Corso Regio Parco 80).  

Ultimo aggiornamento: 9 novembre 2022

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