Frammenti web. Mercoledì 16 giugno alle ore 17.30, nono incontro on line sulla Torino sotto le bombe e la sua ricostruzione.

 

Mercoledì 16 giugno alle ore 17.30, ospite del ciclo di incontri sulla cultura, l’arte e la storia nei cimiteri , realizzato da AFC (la Società pubblica del Comune che gestisce i cimiteri torinesi) e la Commissione di garanzia per le opere cimiteriali della Città , presieduta dal professor Marco De Vecchi, il  progetto: “Archivissima 2021-generazioni che ricordano l’incursione aerea del 20 novembre 1942 a Torino”.

Il Progetto realizzato da ANVCG-Sezione di Torino, Piemonte e Valle d’Aosta in collaborazione con AFC, intende valorizzare il legame tra archivi differenti che, integrandosi, consentono di salvaguardare compiutamente la memoria e rafforzare le testimonianze personali, tramandate oralmente di generazione in generazione. Partecipano Giorgia Gambino dell’ANVCG di Torino  (Associazione nazionale vittime civili di Guerra), l’architetto Mauro Volpiano, professore di Storia dell’Architettura al Politecnico di Torino e relatore della tesi di Simone Licco “La ricostruzione del centro storico di Torino dopo la Seconda Guerra Mondiale”. Visione in streaming sulla piattaforma Webex :https://unito.webex.com/unito/j.php?MTID=m43131a98253ed7c2a9ab25d459afdb69

Vittime civili a Torino. Nell’ossario sotto il Sacrario voluto dall’ANVCG nel 1954,  non sono stati raccolti i resti di tuute le  2045 vittime civili morte a Torino, la maggior parte sotto i bombardamenti, i cui nomi sono riportati nel memoriale a loro dedicato al cimitero Monumentale (foto).  AFC in collaborazione con l’Archivio di Stato del Comune e  l’Associazione, sta  effettuando una ricerca certosina per risalire alle persone che sono state effettivamente sepolte nell’ossario e  registrare quindi i loro nomi nella banca dati cimiteriale della Città. Torino è  stata tra le città d‘Italia con il più alto numero di vittime.

 

 

Ultimo aggiornamento: 11 giugno 2021

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