Mercoledì 10 febbraio alle ore 12, al cimitero Monumentale si ricordano le vittime delle foibe e gli esuli dell’esodo giuliano – dalmata.

Dopo i massacri delle foibe, furono oltre 250mila gli italiani costretti ad abbandonare i territori ceduti alla Jugoslavia alla fine della Seconda guerra mondiale: Venezia Giulia, Istria , Quarnaro e Dalmazia.  Furono aperti 109 campi profughi. In Piemonte ne arrivarono 12mila, quasi tutti a Torino nel 1947. Al cimitero Monumentale, nel Giorno del ricordo, alle ore 12 di mercoledì 10 febbraio, si svolgerà una cerimonia  in presenza delle Autorità e della Sindaca, Chiara Appendino, presso il monumento dedicato alle vittime delle foibe e agli esuli giuliano – dalmata (nella foto durante cerimonia scorsi anni). La commemorazione sarà celebrata nel rispetto delle misure di prevenzione al Covid, senza assembramenti, con la mascherina e a distanza (ingresso pedonale corso Regio Parco 90) .

Alle ore 14.30 invece, dalla Sala del Consiglio Comunale di  Palazzo Civico, si terrà la celebrazione istituzionale alla presenza dei soli oratori, in diretta streaming sui canali multimediali della Città (collegamento attraverso la pagina web www.comune.torino.it) 

Altre iniziative Giorno del Ricordo

La mostra fotografica in vetrina all’URP del Consiglio regionale.Tra gli altri eventi da segnalare in occasione del Giorno del Ricordo, sino al 26 febbraio 2021, la mostra fotografica “L’Istria, l’Italia, il mondo. Storia di un esodo: istriani, fiumani e dalmati a Torino” presso  l’Ufficio relazioni con il pubblico del Consiglio regionale (in via Arsenale 14G angolo via Lascaris a Torino). In vetrina sedici pannelli espositivi con le immagini dell’epoca. Il progetto da cui è nata la mostra è stato realizzato dall’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea di Torino (Istoreto), in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia.

Il seminario.  Tra le iniziative organizzate dal Polo del ‘900 di Torino con il sostegno del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale, martedì 9 febbraio alle ore 15.30, il  seminario di studi online “Novecento di Confine. Ricerche e comunicazione”, coordinato da Riccardo Marchis, dell’Istituto storico della Resistenza di Torino. Nell’occasione verranno presentati i volumi di Enrico Miletto “Novecento di confine. L’Istria, le foibe, l’esodo” (Milano 2020) e di Lucia Cinato “Voci di tedeschi in fuga. L’intervista autobiografica come contributo alla memoria collettiva” (Alessandria 2020). Interviene per un saluto istituzionale il presidente del Consiglio regionale Stefano Allasia. Fabio Todero (IRSML di Trieste) e Simona Leonardi (Università di Genova) dialogano con gli autori e con gli studenti della 5^AM dell’IIS Avogadro, della 5^ F del Liceo Gioberti e della 5^B EN dell’IIS Natta di Torino. Il seminario è organizzato dall’Istoreto con il sostegno del Consiglio regionale del Piemonte, dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, dell’USR Piemonte, del Polo del ’900, del Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture Moderne dell’università di Torino e dell’Anpi.

Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2021

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