Venerdì 4 maggio si ricordano le vittime della deportazione: alle 9 al cimitero Monumentale e alle 14.30 in Comune

 

 

 

 

 

 

 

A settantatre anni dalla Liberazione del Campo di Mauthausen, a Torino, le vittime militari e civili nei lager nazisti verranno ricordate con due cerimonie:  al mattino al cimitero Monumentale ed al pomeriggio in Sala Rossa in Comune.  Alle 9 al Cimitero,  le Associazioni  ex deportati politici e militari e le Autorità civili e militari raggiungeranno i cippi del Campo della Gloria e la lapide con i nomi degli oltre 400 ebrei torinesi morti nei campi di sterminio (nella  foto). Verranno deposte delle corone. Alle 14.30  invece, si celebrerà in Comune, presso la Sala Rossa,  la cerimonia ufficiale con gli interventi delle Autorità e di Pensiero Acutis , presidente dell’Associazione Nazionale ex internati che fu catturato e deportato a Mauthausen dopo l’8 settembre del 1943. Furono  600 mila i militari italiani internati nei lager per aver rifiutato di sottomettersi alla Repubblica Sociale Italiana. Grande assente anche quest’anno, lo scomparso Ferruccio Maruffi, partigiano, ex presidente dell’Associazione ex deportati politici. Liberato il 5 maggio nel lager di Mauthausen dove era stato internato nel marzo del 44. Attivo sino all’ultimo affinché i giovani non dimenticassero l’orrore dei campi di sterminio. Al posto suo interverrà la figlia Susanna  Maruffi. Tra le Autorità  presenti al cimitero Monumentale,  il presidente del Consiglio comunale Fabio Versaci.

Nelle immagini sottostanti,  il presidente AIED, Pensiero Acutis durante l’intervento dello scorso anno in Sala Rossa e il partigiano garibaldino amico di Primo Levi, Ferruccio Maruffi scomparso nel 2015 a 91 anni.

Ultimo aggiornamento: 2 maggio 2018

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